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Conversazioni al Circolo "G. Masini" - Concerto al Teatro GOLDONI

Guglielmo C.
Posted on 04/07/2011 09:48:39


CONVERSAZIONE CIRCOLO MASINI – CONCERTO TEATRO GOLDONI


 Anche il Circolo Masini ha voluto diversificare le sue rituali conversazioni dedicando il 17 Marzo all’Unificazione Italiana. Il presidente del Circolo Luigi Bardelli ha tenuto una prolusione sul risorgimento, dal congresso di Vienna all’Unità d’Italia. Nel Circolo si sono svolte numerose conversazioni, ma quella dedicata ai 150 anni della nostra Nazione unita si è svolta in un clima veramente eccezionale. La signora Marinora, consigliera del Circolo ha confezionato numerose coccarde tricolori, tutte eseguite a mano. Sembrava di essere ritornati in pieno risorgimento quando le nostre donne cucivano bandiere e coccarde tricolori che venivano consegnate ai patrioti che andavano in battaglia per liberare la nazione dagli stranieri.
Luigi Bardelli ha portato per mano il numeroso pubblico presente esponendo fatti, personaggi e avvenimenti con estrema semplicità. Abbiamo scoperto piccoli intrighi, svarioni di importanti uomini politici e avvenenti signore che affascinando uomini politici stranieri , riuscivano a far pendere la bilancia per la causa Italiana .Ne cito una per tutte; la Contessa di Castiglione.
Alla fine della dotta relazione il pubblico presente ha applaudito il presidente Bardelli , mai noioso e che tra l’altro ci ha deliziato con numerosi aneddoti.
Il circolo a matrice musicale ha incaricato il maestro Zaccagnini di suonare al pianoforte melodie immortali risorgimentali, leggendo e spiegando le parole degli Inni con relativi significati storici. Il maestro si può annoverare come un uomo di vasta cultura e eminente critico musicale. Il pubblico presente difficilmente si scorderà di questo meraviglioso pomeriggio.
Tutti gli spettatori presenti erano contenti di aver ricevuto la coccarda tricolore ed hanno gradito anche il video “ Torino 2011”.
Spostiamoci al Teatro Goldoni dove si è svolto la stessa sera un concerto dedicato alla nostra Unificazione. Tre soggetti si sono uniti insieme per questa serata: Fondazione Goldoni, Accademia Navale e Conservatorio P. Mascagni. Quando queste tre importanti istituzioni si uniscono il risultato è 110 con lode.
Tre cantanti liriche e una valente pianista, non sono stati di contorno ma parte integrante di tutto lo spettacolo. Il maestro Alberto Paloscia ha presentato il concerto nel migliore dei modi semplicità , concisione e alcune note critiche veramente importanti.
Se mi mettessi ad elogiare la fanfara della nostra Accademia Navale farei ridere i sassi. Questi strumentisti sono conosciuti ed elogiati in tutto il mondo per essere uno dei migliori complessi Bandistici. Tutti noi Livornesi dobbiamo essere onorati di avere nella nostra città questa importante istituzione: “l’ Accademia Navale”.
Forse mi ripeterò ma quando gli allievi del conservatorio Mascagni hanno suonato la difficile sinfonia della Battaglia di Legnano mi sono alzato per andare a stringere la mano al direttore Agostini ed il presidente Ricci. Si sarebbe dovuto abbracciare i loro insegnanti per aver preparato questi strumentisti in maniera perfetta. Grazie a tutti voi. Simpatiche e struggenti le note del compositore Nino Rota, erano sublimi anche senza il supporto delle immagini cinematografiche. Bravi i tre cantanti: Silvana Froli, Stefano La Colla e Alberto Zanetti, al pianoforte la professoressa Anna Cognetta. Il maestro Giampaolo Lazzeri ha diretto i giovani strumentisti del Mascagni nel migliore dei modi.
Il finale del concerto ha visto l’esibizione della fanfara dell’Accademia Navale, l’Istituto Mascagni , le voci del cantiere Lirico e al pianoforte Anna Cognetta. Hanno eseguito l’Inno di Mameli con relativa ripetizione. Il numeroso pubblico che era in Teatro è scattato in piedi cantando il nostro Inno. In questi secondi così toccanti la mia mente volava ed avrei voluto omaggiare con tutto il mio spirito quelle persone che hanno sacrificato la loro vita permettendomi di scrivere questo articolo in perfetta libertà. Viva tutti i patrioti, quelli del primo e del secondo risorgimento movimento partigiani. Viva la nostra Patria.






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