LA STORIA >>    CHI SIAMO >>    Home-Page >>    SCRIVICI >>


Torna alla prima pagina << Vai al precedente :: Vai al successivo >>

Amari & Digestivi: fondamentali nei pranzi delle festività natalizia

Daniele M
Posted on 01/04/2011 09:43:39

Se dovessi dire quale trasmissione televisiva è secondo me la migliore in
cinquant'anni di tv... be' non avrei troppi dubbi: è Carosello.

Andava in onda la sera verso le 21. Per i bambini "…e dopo Carosello tutti a
nanna" era diventato un vero modo di dire.

Legò la sua fama a Carosello soprattutto il grande Ernesto Calindri con i
caroselli dei noti amari digestivi “China Martini” e Cynar: Calindri nel
carosello della China Martini, per la quale interpretò delle scenette assieme
all'amico e collega Franco Volpi, nei panni di due ufficiali dell'Ottocento che
commentavano gli avvenimenti e le novità finendo sempre col dire “Dura minga!”,
cioè “non dura mica” in dialetto milanese stretto. “Fino dai tempi dei
Garibaldini” rimase, con la sua musichetta, nell'orecchio di tutto gli italiani.


In seguito nel 1966 ebbe inizio la serie di filmati pubblicitari per il Cynar,
noto aperitivo a base di estratti di carciofo, che legò indissolubilmente il
nome di Calindri al liquore addirittura fino al 1984, rendendo lo slogan:
"Contro il logorio della vita moderna" un'espressione ancora oggi di uso comune,
come pure lo è quella dell’amaro Petrus: "Petrus l'amarissimo che fa benissimo".
Gli “Amari”, serviti lisci, con ghiaccio oppure caldi, sono i liquori più
richiesti dagli italiani, vediamo quindi le principali categorie nelle quali si
dividono:

Il Fernet è un infuso, della famiglia delle chine e degli amari in genere, e non
un distillato, come il cognac o la grappa. l fernet tuttavia possiede delle
caratteristiche che lo rendono unico: per realizzarlo, oltre ai soliti
ingredienti comuni agli altri infusi, occorrono anche particolari erbe, radici,
bulbi, e pistilli provenienti da tanti paesi, difficili da trovare e pertanto
costosi. La ricetta ed i metodi di preparazione sono coperti da segreto fin
dalle sue origini, alla metà dell' 800, quando veniva addirittura usato come
anticolerico. L'unica indiscrezione trapelata è la presenza di un aloe che ha
benefici effetti sull' apparato gastroenterico e perfino una discreta
percentuale di crocus sativus, meglio conosciuto come zafferano. Una volta che
le erbe misteriose sono state messe a macerare nell'alcol occorre attendere la
"maturazione" dell'infuso messo in botti di rovere insieme ad altro alcol,
zucchero e sostanze coloranti naturali. Anche l'origine del nome è incerta: una
versione lo fa derivare dal milanese "fer net" (= ferro pulito) con riferimento
all' asta di ferro che, resa incandescente, si immergeva nell' infuso per
renderlo lucido e brillante. Altri sostengono che Fernet sarebbe il cognome del
medico svedese che verso la metà del XVIII secolo avrebbe messo a punto la
ricetta. Non ci sono dubbi invece sul fatto che a Milano, nel 1854, Bernardino
Branca ne intuì le grandi potenzialità di mercato e ne avviò la produzione su
scala industriale.

La China deve il suo nome alla “China Calissaia”, un albero che cresce sulle
Ande di Bolivia e Perù. Furono i cinesi a scoprire le qualità di questa
corteccia e, unendola a un distillato di riso, riuscirono a produrre un liquore
digestivo.

In Europa è arrivato solo nel XIX secolo e si è diffuso col nome di “Elisir
della Cina”. La ricetta esclusiva di China Martini è nata nel 1887. Questa gli
dona un gusto dolce e un sapore gradevolmente dolce amaro. E' prodotto con un
insieme di erbe ed essenze aromatiche. Può essere gustato liscio o con ghiaccio.

Il Rabarbaro è noto per i suoi benefici effetti sul fegato. Era usato dalla
medicina tradizionale cinese fin dalle sue origini. In Europa, ai nostri giorni,
il rabarbaro viene impiegato come ingrediente base per la produzione di “Amaro”
o tonico-digestivi oppure come ingrediente correttore del sapore per “Aperitivo”
e amari a base d'erbe aperitivi. L'uso del rabarbaro come ingrediente secondario
è dovuto soprattutto al suo aroma gradevole, che contribuisce a migliorare il
“Bouquet” dei preparati. A Livorno negli anni ’60 – ’70 gli amari erano alla
base di cocktail molto popolari tra i livornesi: il “King
Kong
” e il “Milano-Torino” erano
degli aperitivi/digestivi di grande successo in quegli anni ed è veramente un
peccato che oggi siano praticamente scomparsi. Spero con questo breve articolo
di aver chiarito alcuni dubbi che spesso affliggono i miei clienti e voi
lettori, vi invito quindi a gustare i diversi tipi di amari prima di scegliere
il “vostro amaro” poiché nel prossimo periodo dei “pranzi natalizi” il “vostro
amaro” digestivo, vi tornerà sicuramente utilissimo…



Back to Top danile.manzi@iol.it art.n°-45