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La Via Grande del Futuro

A. Dechecchi
Posted on 28/12/2009 14:21:22

La Via Grande del Futuro





L’Associazione “Via Grande”, accogliendo l’invito dell’Amministrazione, ha elaborato un progetto per la riqualificazione della strada e della piazza. Uno studio molto interessante, realizzato in collaborazione con gli ingegneri Claudia Casini e Andrea Bardelli, che affronta e cerca di risolvere i tanti problemi che affliggono la Livorno down-town.
Un piano di proposte ben articolato che, tra l’altro, prevede:
>>la realizzazione di due rotatorie la prima all’inizio di Via Grande lato 4Mori e la seconda in Piazza Grande (pavimentata e con al centro una scultura);
>>la Via Grande aperta al traffico in entrambi i sensi di marcia, con la realizzazione di una doppia fila di parcheggi;
>>Il restyling di lampioni, colonne e pavimenti;
>>la copertura leggera tra un portico e l’altro con una lastra di vetro tenuta su con cavi e tiranti;
>>l’abbellimento della strada attraverso l’installazione di fioriere e rastrelliere per il parcheggio di biciclette.

Per adesso è solo un progetto virtuale ma presto potrebbe diventare realtà poiché nell’Amministrazione è forte la volontà di riqualificare e rilanciare il cuore centrale della città di Livorno.
Il progetto, denominato "Pensiamo in grande", è rivolto a tutti i soggetti interessati di inoltrare proposte, suggerimenti, elaborazioni al fine di individuare soluzioni che, partendo dal vissuto degli/lle interessati/e, possano produrre risultati più efficaci ed effettivamente rispondenti ai bisogni emersi ed emergenti di questa parte così importante della città.

Sul we-site comune.livorno.it è disponibile l'avviso pubblico di manifestazione d'interesse rivolto a tutti/e coloro che hanno idee, progetti, proposte o che soltanto vogliono essere coinvolti/e nel percorso partecipativo e il modulo per la presentazione della volontà a partecipare. Info:
Dipartimento 3 – Servizi alla città U.O. Turismo e commercio



A. Dechecchi - La mia domanda è: quando ?

Oggi è difficile, in città dì media o grande dimensione, trovare centri ordinati come una volta. Cosa che, fortunatamente non accade nelle piccole cittadine, dove gli abitanti sembra abbiano più amore e più cura per il proprio centro, così da renderlo ordinato e piacevole da frequentare.
I consistenti flussi di gente in movimento, combinati con il poco rispetto per il bene comune, da un lato, e le ristrettezze di cassa e di bilancio delle amministrazioni, dall’ altro, non aiutano.
Anche Livorno, purtroppo, non si discosta da questa realtà, così nel dibattito cittadino entra spesso il tema del centro degradato ed in particolare di Via Grande. Nei cinque anni di Consiglio Comunale dal 2004 al 2009, anche su mie sollecitazioni, se ne è parlato più volte ma di fatti ne ho visti pochi.
Recentemente ho visto tornare il problema sul tappeto, sia da parte dell’ Amministrazione Comunale, che se ho ben capito sta chiamando in causa i proprietari degli immobili, che da parte dell’ Associazione Commercianti di Via Grande, dei quali ho letto un apprezzabile studio sulla risistemazione della zona. Rotatorie, coperture trasparenti dei passaggi tra le varie traverse, risistemazione dell’ abbandonata Piazza Guerrazzi, ripavimentazione ed altro.
La mia domanda è: quando? Chi si fruga? Intanto, da quando io mi sono messo ad osservarle con spirito critico costruttivo, cioè dal 2004, le cose non sono minimamente cambiate.

Via Grande rimane sporca, deteriorata, trasandata, con le sue colonne di pietra bianca annerite dall’ inquinamento del traffico, le gomme americane ed altri residui appiccicati sulla pavimentazione sotto le logge, i bar con i tavolini in ordine sparso, le biciclette, compresa la mia, legate ovunque e così via.

Allora io credo che se si vuole che questa strada, dal grande valore storico urbanistico, che fa da asse tra il viale della stazione ed il porto e che oggi dovrebbe dare il benvenuto ai turisti che approdano nella nostra città attraverso il porto da tutte le parti del mondo o che del porto si servono per raggiungere le isole, riprenda la sua funzione di biglietto da visita cittadino, occorra davvero fare qualcosa subito.
Qualcosa che doveva già essere fatto ieri, cioè che ogni negoziante, ogni abitante, ogni proprietario di immobiliare si faccia parte attiva e cominci a ripulire quanto di propria competenza.
Questo secondo me, è il primo passo; poi certamente dovrà intervenire l’ Amministrazione con un piano di manutenzione e di aggiornamento degli arredi.
Ma lo ripeto, non si può in eterno giocare a ping pong, rimpallandosi le responsabilità tra amministrazione ed utenti. E’ evidente a tutti come le pulizie affidate all’ Aamps non siano sufficienti, anche se il Comune può chiedere all’ Azienda di fare di più e meglio.
Via Grande ha un importante valore economico, è un patrimonio della città, che va recuperato a fatti e non a parole, con la partecipazione di tutti e senz’ altre esitazioni.
Forse sono stato un po’ troppo direttivo nella trattazione di questo problema, ma credo davvero che l’ azione sia prioritaria rispetto alla discussione. Alessandro Dechecchi



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