LA STORIA >>    CHI SIAMO >>    Home-Page >>    SCRIVICI >>


Torna alla prima pagina << Vai al precedente :: Vai al successivo >>

Ce la facciamo a uscire dalla crisi?

A. Dechecchi
Posted on 18/01/2012 23:08:59


NUOVO GOVERNO: EQUITA', CRESCITA E GIUSTIZIA SOCIALE, QUESTA E' LA SFIDA
Ce la facciamo ad uscire dalla crisi? Cosa succederà dei nostri risparmi? Queste ed altre domande sullo stesso tono mi sento fare, insieme ad affermazioni del tipo: “Ma allora non era solo colpa di Berlusconi. E’ tutta colpa di Germania e Francia.”
In uno dei miei ultimi interventi avevo scritto che “ qualcuno … dovrebbe cominciare a spiegare, in termini semplici, quali sono le cause della malattia di oggi, quale la cura e quali le conseguenze.”
Non sono certo io a poter rispondere, ma giusto per fare un punto, nel nostro piccolo, voglio provare a dare una risposta estremamente sintetica.
Malattia: il nostro paese è fortemente indebitato e la mancanza di PIL, che non è altro che il motore delle entrate, non gli consente di far fronte ai propri impegni finanziari.
Cura: far quadrare il bilancio dello stato in modo che alla fine dell’ anno quando si tirano le somme tra le entrate e le uscite si verifichi che il debito non è aumentato e contemporaneamente trovare risorse per cominciare a ridurre la quantità di debito accumulato negli anni.
Conseguenze: limitandomi all’ipotesi di una soluzione della crisi, saranno quelle di un nuovo modo di interpretare il benessere, cioè godere maggiormente delle cose essenziali della vita a fronte di vanità ed eccessi che hanno caratterizzato gli ultimi vent’anni.
Ovviamente specie su quest’ultimo punto possiamo non trovarci d’ accordo, ma credo che ognuno dovrà fare i conti con quello che ha.
Non era tutta colpa di Berlusconi? Berlusconi ne ha essenzialmente una: quella di non avere parlato con chiarezza al paese quando avrebbe dovuto e di non aver quindi cercato il consenso, la condivisione delle iniziative da prendere per superare questa critica situazione.
E Germania e Francia? Certamente il loro rapporto con l’Euro è stato fin dall’inizio più vantaggioso, rispetto all’Italia, e se non altro per questo devono spiegare ai propri cittadini che non solo è giusto ed anche per loro fronteggiare con la massima determinazione questa situazione, ma anche molto utile.
Ad una domanda non rispondo: ne usciremo ?
Il Presidente Napolitano ha preso in mano la situazione affinché il mondo intero possa avere fiducia nell’Italia e ci conceda il tempo indispensabile per valutarne gli effetti, di fronte alle iniziative necessarie per curare la nostra malattia, che non è solo conseguenza della crisi economica mondiale esplosa nel 2008, anche se da essa certamente aggravata.
Con l’ avallo dell’intero Parlamento il Presidente della Repubblica ha messo in campo un Governo che ha le competenze per portare gli italiani fuori dal tunnel.
Un governo così detto di tecnici, che oltre alla sapienza dovrà dimostrare di avere anche un’altra dote: la saggezza.
Allora può essere che Monti, da solo, possa riuscire dove non ce l’hanno fatta Tre…monti e che al momento della stampa di questo numero del Pentagono quanto ho scritto sia superato o almeno integrato da notizie confortanti.





Back to Top pentagono@graducato.com art.n°-110