LA STORIA >>    CHI SIAMO >>    Home-Page >>    SCRIVICI >>


Torna alla prima pagina << Vai al precedente :: Vai al successivo >>

il Concerto di Capodanno al T. Goldoni

Guglielmo C.
Posted on 18/01/2012 22:47:05


Ogni anno scrivo elogi a tutti quei soggetti che contribuiscono alla realizzazione di questo importante avvenimento musicale.
Quest’anno gli elogi sono doppi perché il concerto si è rinnovato nella sua struttura, proponendo un repertorio diversificato veramente interessante. Nella prima parte abbiamo ascoltato: Orchestra Ritmo -Sinfonica dell’Istituto Superiore di studi Musicali Quintetto Jazz “Le musiche del cinema italiano", direttore Mauro Grossi. Per brevità ometto di citare tutti i lavori cinematografici da cui sono state tratte le colonne sonore. Le musiche erano dei maestri Franco Capanino, Ennio Morricone, Augusto Martelli e Dario Lucantoni.
La prima parte del concerto si è chiusa con due brani del repertorio jazz e il maestro Mauro Grossi ha diretto come meglio non si può questo difficile repertorio. Del bravissimo Quintetto Jazz voglio segnalare Alessio Bianchi (tromba) , bravi anche gli altri componenti. Mentre i maestri suonavano, sullo schermo venivano proiettate le immagini delle locandine originali dei films.
Finalmente abbiamo capito che anche le colonne sonore tratte dai films devono avere il loro spazio nel mondo della musica.
Nella seconda parte ho visto l’esibizione dell’attrice Laura Giovacchini diretta dal maestro Giovanni Sbolci che ci hanno fatto ascoltare un divertimento per orchestra e voce recitante la musica di W. A. Mozart.
Hanno immaginato cosa può succedere quando ascoltiamo musica avendo nelle mani un telecomando: il maestro che dirige si ferma, gli orchestrali suonano più velocemente e lo spartito viene ascoltato alla rovescia. Tutto intramezzato dalla bravissima recitante che ho menzionato prima. Credetemi, nessuno ha voluto offendere quel genio di Mozart. Il pubblico si è divertito molto con questi siparietti ben confezionati ed anche il sottoscritto per quanto può valere ha riso, convinto di assistere ad un sano divertimento. Passare qualche minuto in allegria in questi tempi non felici, fa sempre piacere. Il concerto si è chiuso con l’esecuzione di celebri Canti Natalizi.
Questo concerto dimostra che sia La Fondazione Goldoni che la Scuola Musicale Pietro Mascagni hanno delle persone valide ai posti di comando. La prima parte del concerto potrebbe benissimo essere presentata ad una rassegna internazionale di musica jazz. Tutti gli anni ascolto dei giovani musicisti che sembrano professori con anni di esperienza, propongo per gli anni a venire di applaudire tutti i validi insegnanti chiamandoli per nome. Io nel mio piccolo gli abbraccio ringraziandoli per come preparano i loro studenti: “ grazie dal profondo del mio cuore”.
Quando questi allievi suoneranno in importanti istituzioni mondiali, si ricordino dei loro insegnanti e della Fondazione Teatro Goldoni che con il suo amore per la musica li ha fatti esibire nel glorioso Teatro Goldoni.
Per paura di dimenticarmi qualche nome, ringrazio la Fondazione Istituto Mascagni e l’Assessore alle Culture del Comune di Livorno. per aver presentato un concerto così variegato che ricorderemo per molto tempo.



Back to Top pentagono@graducato.com art.n°-105