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Annalisa
annalisacarbonella@yahoo.it
città: Livorno
Concorso Fotografico: Giovani Fotografi Livornesi
Parte ad Aprile il primo concorso per giovani fotografi livornesi, in collaborazione con Studio Angelica Foto e Il Mediterraneo. L'esposizione avrà inizio venerdi 18 Aprile nei locali dell'American Bar Il Mediterraneo e si protrarrà per le successive tre settimane. Il concorso è aperto a tutti sia fotoamatori che professionisti, unico requisito è l'età che deve essere inferiore ai 35 anni.
Per ulteriori informazioni scrivere a:
annalisacarbonella@yahoo.it

 

Inserito il: 14/03/2008 18.25.09

Andrea Jardella
iarandre@aliceposta.it
città: Livorno
“Porto Aperto,via alle visite”
Per quanti,da anni,attendono di poter rivedere la “Torre del Marzocco”,(il più antico monumento cittadino),forse è giunta la volta buona.Ho letto,infatti,sulla cronaca del 26 u.s.,il servizio dedicato a “Porto Aperto”,plaudendo all’iniziativa presa per “far conoscere alla città il suo porto”,come ha dichiarato il Sindaco nel presentarla,alla stampa, nella sala delle cerimonie del Comune.Anche se la visita alla “Torre”non rientra,strettamente,nel raggiungimento della “consapevolezza dell’importanza dello scalo”,come ha detto il Presidente dell’Autorità Portuale.Tanto che,nel corso dell’incontro ,pare non si sia fatto cenno al monumento come se ,esso,non fosse in grado di contribuire a “ sfruttare le grandi risorse del nostro porto”.Nessuno dei presenti ha fatto cenno a quella,ormai scomoda e ingombrante “Torre”.D’altra parte,se scopo dell’iniziativa è “costruire un buon percorso per dare una spinta all’occupazione”,mettiamoci l’animo in pace se ,nell’itinerario delle visite mancherà una tappa ,sia pure fuggevole,al monumento del Ghiberti.In fondo ,non derivandone alcuna ricaduta occupazionale,sarebbe una perdita di tempo,e, come scrisse il Poeta ,“il perder tempo a chi più sa più spiace” -Andrea Jardell

 

Inserito il: 29/02/2008 12.03.46

Daniele
mainardi-comm@virgilio.it
città: Livorno
Settimana dell'Amicizia


















Ho imparato... che nessuno è perfetto...




  Finché non ti innamori.




  Ho imparato... che la vita è dura...




  Ma io di più !!!




  Ho imparato...




  che le opportunità non vanno mai perse.




  Quelle che lasci andare tu...




  le prende qualcun altro.




  Ho imparato... che quando serbi rancore e




  amarezza la felicità va da un'altra parte.




  Ho imparato...




  Che bisognerebbe sempre usare parole




  buone ...Perchè




  domani forse si dovranno rimangiare.




  Ho imparato... che un sorriso




  è un modo economico per migliorare il tuo aspetto.




  Ho imparato...




  che non posso scegliere come mi sento...




  Ma posso sempre farci qualcosa.




  Ho imparato... che




  quando tuo figlio




  appena nato tiene il tuo dito nel suo piccolo




  pugno ... ti ha agganciato per la vita.




 




  Ho imparato... che tutti




  vogliono vivere in cima




  alla montagna....Ma tutta la felicità e la




  crescita avvengono mentre la scali.




 




  Ho imparato... che bisogna godersi




  il viaggio e non pensare solo alla meta.




 




  Ho imparato...




  che è meglio dare consigli solo in due




  circostanze...




  Quando sono richiesti e quando




  ne dipende la vita.




  Ho imparato...




  che meno tempo spreco...




  più cose faccio.




 




  E' la settimana dell' amicizia ...




  Dimostra ai tuoi amici che ci tieni.




  Manda questa e-mail a tutti i tuoi amici, anche




  se significa rimandarlo a chi te l'ha mandata....




  Se ritorna ...




  Hai tanti buoni amici.




 




  Buona settimana dell'amicizia ....




 














 

Inserito il: 21/02/2008 21.11.08

Andrea Iardella
iarandre@aliceposta.it
città: Livorno
Oggetto : La Parola ai lettori : IL Sindaco e i ROM
La sistemazione dei ROM di via del Levante



Con piacere ho appreso,nella cronaca del 17 u.s.,che,finalmente,la demolizione degli accampamenti ROM viene accompagnata dalla contestuale,(senza un prima e un dopo), messa a disposizione di decenti alloggi alternativi.Grazie,anche,alle sollecitazioni del Vescovo. Mi pare,però,che,ancora,non ci siamo resi conto delle loro tradizionali abitutini ,errabonde,quando si propone di alloggiarli in albergo ,(meravigliandosi,addirittura ,del loro rifiuto),o negli appartamenti all’interno dell’ex Distretto scolastico di via della Bassata.Soluzioni che,a mio parere,sono inadeguate e irrispettose ,sia per i nomadi che per i vicini di casa.Perchè si determinerebbe,in tal modo,una quasi certa situazione conflittuale a causa dei diversi comportamenti degli uni e degli altri. Penso che la soluzione più adeguata sarebbe quella individuata da altri comuni come Milano e Pisa ,con la costruzione di appositi villaggi per ospitalità che,il più delle volte, sono transitorie.Collocati non lontani dalla città per facilitarne un possibile e graduale inserimento .Utilizzando spazi come quello di via del Levante ,del Cisternino o attorno a poderi abbandonati.Tali villaggi ,edificati con prefabbricati o roulotte,( secondo le disponibilità finanziarie), dovrebbero essere dotati di servizi comuni e sale di riunione ove promuovere incontri e corsi di alfabetizzazione.Chi abbia frequentato il Luna Park, permanente,dell’Eur ,a Roma,avrà saputo che le prime famiglie di giostrai Rom,che,sul finire degli anni 60,dettero vita a quel “parco dei divertmenti”,acquistarono appartamenti nei palazzi sulla Via Cristoforo Colombo,(all’incrocio con la via Laurentina).Poco dopo,però abbandonarono quegli alloggi per acquistare casolari e villette nelle campagne attorno alla Via Pontina,per poter vivere più liberamente,nel rispetto delle proprie usanze..

Pur essendo vero il detto “sbagliando si impara”,preferirei,in questo caso,si adottassero soluzioni più adeguate prima di battere strade irte di ostacoli e pregiudizi che,fatalmente,si incontrerebbero col trasferimento forzoso,dei ROM, in abitazioni “normali”.Quanto,infine,alla minaccia ,sottintesa,(ma non troppo),di togliere i bambini alle loro mamme la ritengo,a dir poco,un’eresia Qualsiasi soluzione venga adottata non dovrà prescindere dal rispetto del sacrosanto diritto dei bambini di vivere con i loro genitori.Andrea Jardella

 

Inserito il: 20/02/2008 19.22.24