web-page inserita da:  Valerio Luci | segreteria@aclilivorno.com


Il Congresso provinciale delle Acli

 

Nella sala Mistral di Marilia, alcuni giorni fa, si è tenuto il 21° Congresso provinciale delle Acli livornesi sul tema: “Migrare dal Novecento, abitare il presente, servire il futuro. Le Acli nel XXI° secolo”. Senza fare dell’inutile trionfalismo, che non sarebbe nello stile delle Acli, si può affermare che il Congresso è pienamente riuscito soprattutto per la partecipazione dei numerosi delegati venuti in rappresentanza di tutti i circoli della provincia.

Il Congresso ha visto anche la presenza delle realtà sociali e istituzionali più significative del nostro territorio, prima di tutto quella dei sindacati Cgil e Cisl che, nel portare il loro saluto all’assemblea, si sono soffermati su alcune questioni di particolare interesse come quella della sicurezza sui luoghi di lavoro, dell’immigrazione e della distribuzione della ricchezza, sono poi intervenuti il Presidente della Provincia, il Vescovo e il Sindaco. Giorgio Kutufà ha detto di condividere l’ideale aclista del bene comune, un concetto tipico della tradizione sociale cristiana, ma per far emergere questo valore bisogna fare i conti con una società che, purtroppo, predilige le apparenze e l’individualismo più sfrenato. L’Amministrazione provinciale -ha aggiunto Kutufà- è impegnata su due fronti, quello della lotta al precariato, e in questo senso la Provincia si è battuta a favore dell’assunzione dei giovani del locale Call-center e ha provveduto a normalizzare i contratti di alcuni propri dipendenti. Il secondo fronte è quello della sicurezza sui luoghi di lavoro che desta sempre preoccupazione visto il numero ancora elevato di incidenti.
Kutufà ha terminato dicendo che la nostra provincia deve saper accogliere la sfida della globalizzazione, è noto a tutti che ormai sul nostro territorio operano complessi industriali riconducibili a indiani, russi o francesi come nel caso della Delphi, solo unendo le forze in progetti comuni si può dare risposte a queste dinamiche. Il nuovo Vescovo di Livorno, Mons. Simone Giusti, nel dirsi certo della ritrovata ecclesialità delle Acli, le ha invitate a prodigarsi, secondo i loro scopi educativi e formativi, a dare una preparazione specifica sui temi sociali in quanto non si inventano dall’oggi al domani le persone che possono affrontare con competenza i problemi sociali, sindacali e politici.
Le Acli potrebbero anche agire all’interno delle parrocchie per far acquisire a tutti i fedeli il patrimonio delle grandi conquiste ideali del passato come il 25 aprile e il 2 giugno perché la democrazia è un bene che deve essere vissuta nella sua dimensione popolare. Il Sindaco, Alessandro Cosimi, ha messo in rilievo che la città deve ritrovare la capacità di costruire un nuovo sviluppo a fronte delle difficoltà che indubbiamente ci sono. Nel settore dei servizi il Comune investe molto, specialmente per quanto riguarda i nidi e la prima infanzia, è un modo per dare una maggiore libertà alle persone e alle famiglie, in questo senso ha citato l’enciclica “Sollicitudo rei socialis”  per dire che la dignità delle persone può essere punto di incontro tra laici e cattolici. A nessuno dei presenti è sfuggito il fatto che il Vescovo abbia citato due date tipicamente laiche e che il Sindaco abbia fatto riferimento a un documento pontificio, segno evidente che ormai certi “steccati” sono cose d’altri tempi. Il Presidente delle Acli, Valerio Luci, nella sua relazione ha evidenziato i temi congressuali sottolineando la fedeltà del Movimento verso i lavoratori, la Chiesa e la democrazia e ha aggiunto che il bene comune può essere raggiunto superando la logica del profitto ad ogni costo, Le elezioni del nuovo consiglio provinciale hanno riservato una gradita sorpresa, per la prima volta nella storia delle Acli, la prima degli eletti è stata una donna:
 Romina Barabotti. Sono stati anche eletti: Valerio Luci, Gianni Giovangiacomo, Cecilia Banchetti, Paolo Burgalassi, Cecilia Pamio, Andrea Gemignani, Roberto Albanesi, Elisa Landi, Antonio Melani,
Carmelo Triglia, Vincenzo Gentile, Enzo Del Grosso, Antonio De Sensi, Sarah Rugiadi.
Nominati invece dai Presidenti dei Circoli: Riccardo Rossato, Anacleto Banchetti, Giuseppe Ferrari, Paolo Martelloni, Sergio Mannari e Renzo Murtas.    Gi. Gi. 
 
 


INDIETRO/BACK
Legblu WebMaster 1999/2003 ® Tutti i diritti riservati