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Speciale Venezia: La Pescheria Nuova |
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La vecchia pescheria si trovava in piazza del Villano, le strutture ormai fatiscenti e la crescita della popolazione di Livorno rende-vano urgente la costruzione di una nuova pescheria. I lavori per la realizzazione della nuova fabbrica iniziano nel 1699; le scelta del sito fu determinata dalla vicinanza con i canali (i fossi), facilitando così le operazioni di carico e scarico, inoltre la concentrazione in un unico spazio di pescatori e commercianti facilitava le operazioni di controllo dei funzionari granducali. In questa vecchia e rara immagine vediamo a destra il palazzo della Pescheria Nuova e sullo sfondo La prima idea fu quella di realizzare una semplice tettoia sotto la quale si dovevano le tavole di marmo per la vendita del pesce. L’architetto Giovan Battista Foggini progetta (seguendo l’esempio di analoghe strutture presenti a Pisa ed a Firenze) una fabbrica più complessa con ampi pilastri che sorreggono una copertura a volte e completata da un piano adibito a magazzini. Costruita nel 1705 Non lontano da qui si trovava l'osservatorio Geodinamico del Comune, che fu diretto per tanti anni dall'indimenticato professor Giuseppe Schiavazzi, naturalista ed entomologo di grande valore. Le strade intorno hanno tramandato nel tempo il ricordo della Pescheria: piazza e via della Pescheria Nuora, via dei Pescatori, scali del Pesce tutte ben descritte dal Piombanti nella Guida storica ed artistica della città e dintorni di Livorno – Forni - 1903: Pescatori (v. dei), già via della Pescheria nuova, e prima via delle belle donne; mette in comunicazione la via Giordano Bruno colla piazza della Pescheria nuova. C'è il premiato stabilimento di Arti grafiche S. Belforte e C. che esiste a Livorno fino dal 1834. Questa ditta ha pure una libreria in via Vittorio Emanuele n. 60. Pesce (s. del), principiano in via Borra e giungono in via Giordano Bruno; ci portano dal vicino fosso il pesce per la prossima pescheria. Al n. 3, nel palazzo già Bartolommei, dove fu anco il tribunale, ora ci sono: Nella facciata si legge: Qui dove insigni italiani e stranieri convennero a farle onore, Angelica Palli, consorte al generoso e prode Giovan Paolo Bartolommei, dieci lustri abitò. - Di canti, sovente improvvisi, trovatrice inspirata, animo alto, gentile, forte oltre il sesso nelle sventure, insegnò alla donna come la patria si ami, al dovizioso dignità e temperanza. 1877. Pescheria nuova (p. della), rimane di fianco al Tribunale, in faccia al palazzo della Corte di assise. L'architetto Giov. Batta Foggini vi eresse nel 1705 un edilizio quadrilatero, a tre navate di fronte e sette laterali, pel ricevimento e la vendita del pesce, delle quali oggi tre son chiuse e ridotte a magazzini. Il pesce, al pubblico non si vende più qui, ma si distribuisce ai pesciaioli, che lo smerciano al mercato e per le vie. |